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ICS VIA ZUARA MILANO |
Con la mia classe ci eravamo recati al teatro Strehler, dove, tra le altre parti di questo immenso edificio, avevamo visitato l’attrezzeria, luogo dove vengono riposti gli oggetti usati nei vari spettacoli teatrali. Mentre la guida ci mostrava il luogo, io mi staccai dal gruppo perché la mia attenzione era stata attirato da uno strano rumore.
La cosa buffa era che sentivo farfugliare qualcuno ma non lo potevo vedere, così mi avvicinai ad alcuni oggetti e scoprii,con non poco stupore,che il bisbiglio proveniva da due spade poste alle mie spalle.
Così, con aria indifferente, mi avvicinai alle spade e sentii queste parole: “Ermengarda, ma non sei stanca di stare sempre tra le mani di quel bell’imbusto d’un condottiero?” E lei rispose : “ Certo che sono stanca, ma ormai ci ho fatto l’ abitudine al nostro futuro; non possiamo mica chiedere aiuto a qualche visitatore!”; “Già, ma possiamo sempre rivolgerci a questa ragazza” disse Gelsomina, “ Va bene, se proprio insisti” rispose Ermengarda con tono scettico.
“ Pss, pss, stiamo parlando con te”, Io mi girai di scatto e dissi un po’ titubante: “Stavo osservando i vostri “compagni”, ma non li ho uditi parlare; ma voi siete le uniche? “ “Già, perché noi abbiamo bevuto una pozione magica” ridacchiò Ermengarda , “Smettila” l’ammonì Gelsomina.
“Piuttosto, tu sei l’unica persona che può aiutarci a fuggire da questo posto, noi vogliamo essere libere “ disse Gelsomina in modo supplichevole. “ Mi dispiace, ma io non so proprio come aiutarvi a fuggire da qui. Pensate al vantaggio di vivere in un teatro, voi, sarete state impugnate da attori che hanno interpretato ruoli di un certo calibro. “Già” attaccò Ermengarda con gli occhi che le brillavano per l’emozione, quando avevamo fame poi, c’era il pomodoro di cui eravamo ben cosparse,slurp! “
Alzai lo sguardo e notai che i miei compagni stavano per andarsene così dissi alle due spade: ”Vi prego, seguite il mio consiglio,rimanete qui, avete vitto e alloggio gratis! Non pensiate che fuori la vita sia tutta rose e fiori! “, “Seguiremo sicuramente il tuo consiglio” dissero le due spade in coro.
“Spero di incontrarvi di nuovo, arrivederci!”
Uscii dall’attrezzeria molto soddisfatta, avevo acquisito due nuove amiche.
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Entriamo nell'attrezzeria del Teatro Strehler: gli oggetti prendono vita e raccontano di sè ... |
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Autrice Donatella Morese due spade |