FINALITA’
L’insegnamento
della matematica si propone di:
-
suscitare
un interesse che stimoli le capacità intuitive degli alunni;
-
condurre
gradualmente a verificare la validità delle intuizioni e delle
congetture con ragionamenti via via più organizzati;
-
sollecitare
ad esprimersi e comunicare in un
linguaggio che pur conservando piena spontaneità, diventi
sempre più chiaro e preciso, avvalendosi anche di simboli,
rappresentazioni grafiche ecc. che facilitino l’organizzazione del
pensiero
-
guidare
alla capacita di sintesi, favorendo una progressiva chiarificazione
dei concetti e facendo riconoscere analogie in situazioni diverse,
cosi’ da giungere a una visione unitaria su alcune idee centrali
(variabile ,funzione , trasformazione ,struttura)
-
avviare
alla consapevolezza e alla padronanza del calcolo
CLASSE
PRIMA
OBIETTIVI
GENERALI (torna
inizio)
Stimolare
le capacità logico intuitive
Indirizzare
a un personale e proficuo metodo di lavoro
Sviluppare
le capacità di osservazione e descrizione
Sollecitare
l’apprendimento e l’uso del linguaggio specifico della matematica
Avviare
alla consapevolezza e padronanza di calcolo
Avviare
all’acquisizione di procedimenti logici nella risoluzione di un
problema
OBIETTIVI
SPECIFICI
Conoscere
e comprendere i concetti di
insieme e sapere eseguire operazioni fra essi
Riconoscere
e stabilire corrispondenze e relazioni
Conoscere
e comprendere il concetto di numero e il sistema di numerazione decimale
Conoscere
e comprendere le quattro operazioni fondamentali nell’insieme
N
Conoscere
e comprendere l’operazione di elevamento a potenza, le sue proprietà,
la notazione esponenziale
Conoscere
e comprendere i sistemi di numerazione in base diversa da dieci
Conoscere
e comprendere i concetti di divisibilità , multiplo, sottomultiplo,
numero primo,
MCD
e mcm e le loro proprietà
Conoscere
e comprendere gli elementi base del testo di un problema,
le sue fasi di risoluzione e alcune strategie risolutive
Saper
rappresentare situazioni e fenomeni con gli opportuni grafici
Conoscere
e comprendere i concetti relativi alle frazioni
Conoscere
e comprendere il concetto di numero razionale
Consapevolezza
e padronanza di calcolo con i numeri razionali
Risolvere
problemi con le frazioni
Conoscere
gli enti geometrici fondamentali e
le loro proprietà
Conoscere
e comprendere i concetti di grandezza e sua misura, i sistemi di misura
del S.I
decimali
e non
Conoscere
e comprendere le proprietà , le caratteristiche e la classificazione
dei poligoni in
particolare
dei triangoli e dei quadrilateri
Saper
risolvere problemi relativi alla misura degli angoli e dei perimetri
delle figure piane studiate
CLASSE
SECONDA
OBIETTIVI
GENERALI (torna
inizio)
Gli
obiettivi generali per le classi seconde sono:
-
Stimolare
le capacità logico intuitive.
-
Avviare
all’uso chiaro e preciso del linguaggio matematico.
-
Avviare
alla consapevolezza e padronanza di calcolo.
-
Sviluppare
le capacità di analisi.
-
Avviare
alla padronanza di procedimenti logici nella risoluzione di un
problema
OBIETTIVI
SPECIFICI
Gli
obiettivi specifici per le classi seconde sono:
-
Conoscere
e comprendere i concetti di numero decimale limitato e illimitato
periodico e il concetto di loro frazione generatrice.
-
Conoscere
e comprendere l’operazione di estrazione di radice quadrata.
-
Conoscere
e comprendere i concetti di rapporto numerico, di rapporto fra
grandezze omogenee e non, di proporzione e le loro proprietà.
-
Conoscere
e comprendere il concetto di grandezze variabili, funzione, grandezze
direttamente e inversamente proporzionali, proporzionalità diretta e
inversa, percentuali.
-
Saper
rappresentare graficamente le percentuali e le funzioni di
proporzionalità diretta e inversa.
-
Conoscere
e comprendere i concetti di circonferenza, cerchio, loro parti e le
rispettive proprietà.
-
Risolvere
problemi di applicazione delle conoscenze acquisite.
-
Conoscere
e comprendere il concetto di equivalenza e isoperimetria tra figure
piane.
-
Saper
usare le formule geometriche dirette e inverse relative ai poligoni
per risolvere i problemi.
-
Conoscere
e comprendere il teorema
di Pitagora, il significato di terna pitagorica e risolvere problemi
di applicazione del teorema stesso.
-
Conoscere
e comprendere le relazioni fra raggio e lunghezza della circonferenza
e fra raggio e area del cerchio.
-
Saper
applicare tali conoscenze nella soluzione di problemi.
-
Conoscere
e comprendere i criteri di similitudine dei triangoli e i teoremi di
Euclide.
CLASSE
TERZA
OBIETTIVI
GENERALI (torna
inizio)
-
Sviluppare
le capacità di analisi, di sintesi e di astrazione
-
Avviare
alla padronanza di competenze linguistiche e all’uso rigoroso del
linguaggio scientifico
-
Portare
alla consapevolezza e padronanza di calcolo
-
Portare
alla capacità di raccogliere dati, analizzarli, rielaborarli e
utilizzarli in situazioni diverse
-
Stimolare
l’acquisizione di procedimenti analitici rigorosi per l’attività
di matematizzazione della realtà
OBIETTIVI
SPECIFICI
-
Acquisire
conoscenze sugli insiemi Z, Q ed R e sui procedimenti relativi alle
operazioni fondamentali in Z e Q
-
Conoscere
e comprendere i primi elementi di calcolo letterale e i concetti di
monomio e polinomio
-
Conoscere
e comprendere concetti, principi e procedimenti riguardanti le
equazioni
-
Saper
risolvere equazioni per via algebrica
-
Saper
risolvere problemi di varia natura mediante equazioni
-
Conoscere
e comprendere elementi , principi e procedimenti inerenti al piano
cartesiano
-
Conoscere
e comprendere il concetto di equazione di una funzione in generale e,
in particolare, della retta
-
Comprendere
e usare il linguaggio grafico della rappresentazione di funzioni
matematiche
-
Conoscere
e comprendere i concetti fondamentali della geometria solida, le
caratteristiche e le proprietà generali dei poliedri
(prismi e piramidi) e dei solidi di rotazione e il concetto di
equivalenza fra solidi
-
Conoscere
e comprendere caratteristiche e proprietà riguardanti il prisma, il
parallelepipedo, il cubo, la piramide e i poliedri regolari
-
Risolvere
problemi di applicazione del calcolo delle aree e dei volumi dei
poliedri
-
Conoscere
e comprendere caratteristiche e proprietà riguardanti il cilindro, il
cono e la sfera
-
Risolvere
problemi di applicazione del calcolo delle aree e dei volumi dei
solidi di rotazione studiati
-
Conoscere
e comprendere nozioni generali di statistica, sue fasi e valori
significativi principali
-
Comprendere
e usare il linguaggio delle rappresentazioni grafiche dei dati di una indagine statistica
-
Conoscere
e comprendere i concetti di evento casuale, probabilità matematica,
frequenza e loro proprietà
METODOLOGIA
(torna
inizio)
Si
cercherà di perseguire l’obiettivo di condurre l’alunno alla
conquista di un metodo scientifico, mettendolo continuamente in situazioni
di “ ricerca attiva “ e operativa , che lo inducano a porsi problemi ,
ad avanzare ipotesi risolutive , ad escogitare strategie di verifica , a
ricercare i risultati e a dedurre conclusioni.
Tutto questo implica che
il ragazzo sarà guidato alla scoperta e alla conquista di proprietà ,
regole, leggi, procedimenti attraverso la sperimentazione, la costruzione
di modelli, l’analisi della realtà che lo circonda, l’individuazione
degli aspetti statici e dinamici delle varie situazioni.
Pertanto
si imposteranno le lezioni come continui dialoghi e discussioni
collettive, stimolando la curiosità dei ragazzi e motivando sempre i
contenuti.
Nell’acquisizione
dei concetti si procederà dando la priorità all’aspetto operativo,
attraverso la manipolazione dei materiali e la costruzione di modelli.
Si
farà ricorso sistematicamente a tabelle, diagrammi di flusso, diagrammi
ad albero, rappresentazioni grafiche al fine di stimolare l’osservazione
e la schematizzazione.
STRUMENTI
(torna
inizio)
Libro
di testo e quaderno personale
Modelli
di cartoncino
Sussidi
didattici per lo studio della geometria
Materiale
ed esercizi specifici di approfondimento tratti da altri testi od
elaborati dai docenti stessi
Laboratorio
d’informatica
MODALITÀ
E CRITERI DI VERIFICA
(torna
inizio)
Le
verifiche che accompagneranno con sistematicità lo svolgimento delle
varie unità didattiche, saranno dapprima di tipo orale, o sottoforma di
esercitazioni collettive alla lavagna, in modo da controllare ad ogni
lezione il livello di comprensione e di apprendimento della classe.
Seguiranno verifiche più articolate per stabilire il conseguimento degli
specifici obiettivi di materia; queste prove oggettive saranno di vario
tipo:
-
quesiti
a scelta multipla
-
quesiti
vero / falso
-
quesiti
a risposta libera con domande che richiedano la conoscenza e
l’applicazione di regole e/o procedimenti di calcolo
La
valutazione delle prove utilizzerà l’attribuzione di determinati
punteggi che verranno espressi poi in percentuali. Per quanto concerne i
criteri di valutazione si useranno gli indicatori previsti dalla scheda
ministeriale:
-
conoscenza
degli elementi specifici della disciplina
-
osservazione
di fatti, individuazione e applicazione di relazioni, proprietà e
procedimenti
-
identificazione
e comprensione di problemi, formulazione di ipotesi e di soluzioni e
loro verifica
-
comprensione
e uso dei linguaggi specifici
PROGRAMMA
DI SCIENZE
FINALITA'
GENERALI
(torna
inizio)
Tutto
il lavoro del docente tenderà a :
-
introdurre
gli allievi ad una
visione della natura e dell’ambiente umano basata sul rigore critico
e sulla coerenza che caratterizzano il metodo scientifico;
-
far
conoscere loro le strutture e i meccanismi di funzionamento della
natura considerati nelle dimensioni spaziali e temporali;
-
educarli
al senso di responsabilità nell’impatto con la natura e nella
gestione delle sue risorse;
-
condurli
alla conoscenza della continua evoluzione delle problematiche e delle
conoscenze scientifiche ;
-
avviarli
alla conoscenza storica della scienza ;
-
far
acquisire la capacità di usare in modo autonomo libri, riviste e
strumenti di informazione in modo da permettere loro di approfondire
le conoscenze scientifiche;
-
educarli
al rispetto della natura e della salute ;
-
far
acquisire loro i primi elementi di un linguaggio scientifico corretto.
CLASSE 1^
(torna
inizio)
Conoscere
le caratteristiche della materia:
-
la
materia;
-
il
calore;
-
l’acqua;
-
l’aria;
-
il
suolo.
Conoscere
i viventi:
-
la
struttura della cellula;
-
la
struttura e la fisiologia delle piante;
-
struttura
e fisiologia dei principali gruppi animali.
Conoscere
i rapporti tra:
Conoscere
il comportamento degli animali:
CLASSE
2^
(torna
inizio)
Conoscere
la struttura della materia e i fenomeni chimici:
-
atomi
e molecole;
-
miscugli
e soluzioni;
-
reazioni
chimiche.
Conoscere
l’anatomia e la fisiologia del corpo umano:
Conoscere
gli elementi fondamentali di fisica:
-
il
movimento;
-
le
forze;
-
l’equilibrio;
-
le
leve
Conoscere
le tappe della comparsa della vita sulla Terra:
-
origine
della vita;
-
teorie
evoluzionistiche;
-
evoluzione
dei viventi.
CLASSE
3^
(torna
inizio)
Conoscere
le forme di energia e di magnetismo:
Conoscere
i problemi legati allo sviluppo demografico e tecnologico dell'umanità.
Conoscere
i meccanismi legati alla riproduzione:
Conoscere
la struttura fisica -geologica della Terra:
-
struttura
del pianeta;
-
vulcani
e terremoti;
-
rocce
e minerali.
Conoscere
qualche elemento di astronomia:
-
struttura
dell'Universo;
-
sistema
solare.
La
scansione triennale delle tematiche potrà subire variazioni a giudizio
del singolo docente.
METODOLOGIA
(torna
inizio)
Il
processo di avviamento al metodo scientifico proposto agli alunni dovrà
rispettare i tempi e le modalità di apprendimento caratteristici della
loro età: dovrà quindi muovere da ciò che può stimolare la loro
curiosità e la loro intuizione ,da esperienze facilmente comprensibili,
dalla operatività e indirizzare alla sistematicità, grazie alla
progressiva maturazione dei processi astrattivi. Pertanto gli allievi
saranno impegnati ,individualmente e in gruppo, in momenti operativi,
indagini e riflessioni opportunamente guidate ed integrate
dall’insegnante ,giungendo, secondo la natura del tema, a sviluppi
matematici più approfonditi e generali e, rispettivamente ,ad un quadro
coerente di risultati sperimentali. In molti casi l’ indagine
sperimentale e quella matematica potranno proseguire a lungo assieme
,integrandosi senza confondersi.
I
risultati delle osservazioni e delle conoscenze acquisite mediante
procedimenti attivi di ricerca verranno
integrati con l’utilizzazione critica di informazioni ricavate
dalla lettura e dalla consultazione di libri e dal ricorso a mezzi
audiovisivi e alla strumentazione informatica della scuola.
VERIFICHE
(torna
inizio)
STRUMENTI
(torna
inizio)
-
Libro
di testo ;
-
materiale
audiovisivo;
-
strumentazione
di laboratorio ;
-
collaborazione
di enti ,musei,associazioni a carattere scientifico;
- uscite
didattiche per approfondire specifiche tematiche
|