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Questa
attività didattica prevede
che
due
ore di compresenza degli insegnanti titolari vengano dedicate al
recupero e potenziamento delle abilità e competenze degli alunni.
La
classe generalmente, potrà essere suddivisa in due gruppi: un gruppo di
bambini seguirà attività di consolidamento di concetti e strumentalità,
l’altro sarà guidato verso un approfondimento degli argomenti
trattati.
La
composizione dei singoli gruppi sarà stabilita in rapporto alle
necessità emerse durante l’azione didattica.
In
alternativa, secondo le esigenze della classe, un docente supporterà
l’altro durante la lezione seguendo, in particolare, gli alunni con
maggiori necessità.
OBIETTIVI
SPECIFICI
·
Superare
le difficoltà d’acquisizione di regole e concetti
·
Stimolare
le capacità d’ascolto, attenzione, concentrazione, riflessione
·
Acquisire
capacità strumentali essenziali per comprendere e padroneggiare i
contenuti delle varie discipline
·
Potenziare
la capacità di lavoro autonomo
CONTENUTI
Oggetto
dell’ attività saranno
le unità didattiche riguardanti i contenuti affrontati nel corso
dell'anno ed attinenti essenzialmente all'area logico, matematica e
all'area linguistica.
METODOLOGIA
E STRUMENTI
Saranno
riproposti argomenti e concetti già trattati in modo diversificato e
semplificato, stimolando l'attività per gruppi eterogenei e ove
possibile la manipolazione, la sperimentazione diretta, la
drammatizzazione.
Saranno
attuate strategie dirette a stimolare e potenziare le capacità
d’attenzione, riflessione, concentrazione, anche mediante giochi ed
esercizi a hoc. Si
utilizzeranno inoltre schede mirate ed esercizi con materiale
strutturato e non per il superamento delle difficoltà d’acquisizione
dei concetti
SPAZI
Si
utilizzeranno: le aule e, qualora gli argomenti trattati e la natura dei
concetti affrontati lo consenta, la palestra e l'aula di psicomotricità.
CADENZA
L’attività
avrà cadenza settimanale, si attuerà dalle ore 10,30 alle ore 12,30.
PROGETTO
CLASSI PRIME
OBIETTIVI
FORMATIVI
·
Capire le
richieste dell’adulto e rispondere attivamente
·
Interagire con
l’adulto e con i compagni
·
Superare
l’egocentrismo attraverso le attività di lavoro e affrontando le
situazioni più difficili
·
Prendere fiducia
in se stessi come esseri indipendenti ed autonomi
ORGANIZZAZIONE
E TEMPI
Le
attività si articoleranno in quattro
laboratori:
PITTURA:
insegnante Gallotta
MANIPOLAZIONE:
insegnante Zanderighi
DRAMMATIZZAZIONE:
insegnante
Confalonieri
PSICOMOTRICITA’:
insegnante
Coassini
I
laboratori avranno cadenza settimanale (Giovedì 10,30-12,30).
Gli
alunni delle sezioni saranno suddivisi in quattro gruppi eterogenei che
ruoteranno su quattro settimane per permettere a tutti di svolgere le
attività.
OBIETTIVI
RELATIVI ALLE COMPETENZE ATTESE
PITTURA
·
Distinguere i
colori e le forme nella molteplicità del reale
·
Tradurre in
immagini le esperienze vissute
·
Illustrare
personaggi reali ed immaginari, protagonisti di storie lette, ascoltate
ed inventate
·
Utilizzare
tecniche diverse per una produzione personale
MANIPOLAZIONE
·
Usare materiale
di tipi diversi e di recupero per produrre immagini o piccoli lavori
·
Trasformare vari
materiali in modo creativo
DRAMMATIZZAZIONE
·
Scoprire
spontaneamente la propria creatività attraverso il linguaggio magico
della fiaba
·
Sviluppare
armonicamente il proprio equilibrio psicosomatico attraverso la tecnica
di creare ed animare concretamente dei personaggi immaginari
PSICOMOTRICITA’
·
Percepire,
conoscere ed aver coscienza del proprio corpo attraverso diversi canali
(tattile, visivo, uditivo, etc.)
·
Utilizzare il
proprio corpo per esprimere sentimenti e per comunicare con gli altri
CONTENUTI
I
contenuti delle attività svolte nei laboratori avranno riferimenti
multidisciplinari legati alla programmazione didattica, festività,
ricorrenze, ed uscite didattiche.
La
compresenza del Lunedì (10,30-12,30) sarà utilizzata per il recupero e
potenziamento degli alunni secondo le necessità e degli alunni
stranieri.
SPAZI UTILIZZATI
·
Laboratori di
pittura e di manipolazione.
·
Aula per
drammatizzazione.
·
Aula di
psicomotricità.
PROGETTO
COMPRESENZA CLASSI SECONDE
EDUCAZIONE
ALL'IMMAGINE
PREMESSA
Il
progetto tende a potenziare i canali espressivi legati alle esperienze
tattili e visive al fine di fondere elementi diversi, tradurli in forma
significativa e rappresentare in modo personale i contenuti del vissuto
degli alunni.
Attraverso
l'utilizzo di mezzi espressivi diversi si giungerà alla
decodificazione, dissociazione, elaborazione dei dati acquisiti, per
giungere alla loro ricostruzione con modi e forme nuove.
OBIETTIVI
FORMATIVI
·
Sviluppare la
motricità fine
·
Potenziare le
capacità di discriminazione e organizzazione dei segnali percettivi
·
Rafforzare la
fiducia in sé e la capacità d’autonomia, contribuendo così al
proprio sviluppo emotivo
·
Aumentare le
prospettive di socializzazione, di lavoro collaborativo, di confronto
tra il proprio e l 'altrui punto di vista.
OBIETTIVI
SPECIFICI
·
Sviluppare le
potenzialità del proprio corpo a contatto con la materia
·
Produrre immagini
per comunicare
·
Descrivere,
attraverso immagini, situazioni ed eventi relativi al vissuto degli
alunni
·
Confrontare e
ordinare le materie a disposizione in base ad un proprio progetto
creativo
·
Inventare
“forme” attraverso l'uso di materiali diversi
·
Produrre messaggi
visivi utilizzando regole e tecniche apprese
·
Combinare e
rielaborare gli elementi delle esperienze precedenti per produrre nuove
forme d’espressione
·
Leggere e
comprendere semplici messaggi visivi
CONTENUTI
I
contenuti attinenti la sfera emotiva ed affettiva degli alunni si
esplicheranno in attività di manipolazione, grafiche, pittoriche,
plastiche e costruttive.
L’educazione
espressiva ,poiché si colloca essenzialmente nell'area della
comunicazione, sarà svolta in modo multidisciplinare con gli argomenti
di volta in volta affrontati.
TEMPI
L'attività
progettata avrà cadenza settimanale e si collocherà nelle due ore di
compresenza del mercoledì mattina (10,30 - 12,30)
SPAZI
Gli
spazi utilizzati saranno, secondo le necessità, l'aula o il laboratorio
delle attività espressive
PROGETTO
LABORATORIO MULTIMEDIALE
SETTORE
ELEMENTARE TERZE
PREMESSA
Partendo
dal presupposto che le possibilità didattiche e formative offerte dalle
nuove tecnologie, intese come strumenti educativi, agevolano nel bambino
l’acquisizione e lo sviluppo delle abilità cognitive e meta-cognitive
e consentono l’organizzazione e la sistematicizzazione del sapere, le
insegnanti intendono utilizzare il computer come strumento in più oltre
a quelli tradizionali, per la programmazione delle attività nel
laboratorio multimediale.
L’intelligenza
spaziale, quella logico-linguistica ed i collegamenti con il pensiero
matematico saranno messi in gioco insieme a tutti i linguaggi non
verbali, giacché il laboratorio di per sé implica la
multidisciplinarità delle esperienze.
COMPETENZE
·
Abilità
procedurali.
·
Abilità
espressive e comunicative.
·
Abilità logiche.
OBIETTIVI
SOCIO-AFFETTIVI
·
Esprimersi
adeguatamente in modo da farsi comprendere dai compagni
·
Rispettare i
propri compagni
·
Rispettare le
regole di comportamento condivise dal gruppo
·
Dare e ricevere
collaborazione
·
Proporre
strategie funzionali per risolvere una situazione problematica
·
Riconoscere e
correggere errori
OBIETTIVI
RELATIVI ALLE COMPETENZE ATTESE
·
Familiarizzare con il
computer e acquisire manualità informatiche
·
Acquisire abilità
in ambito espressivo, creativo e comunicativo.
·
Sviluppare le capacità logiche, d’elaborazione, confronto,
associazione e selezione.
CONTENUTI
E ATTIVITA’
·
Scrittura di testi.
·
Produzione e inserimento d’immagini con semplici software di
grafica.
·
Comprensione e utilizzazione delle componenti principali delle
tecniche multimediali quali la grafica e la musica.
·
Potenziamento delle modalità esplorative e comunicative
attraverso l’interpretazione e la produzione delle immagini e
l’associazione tra immagini e suoni (avvio all’ipertesto).
·
Esplorazione di CD educativi con rielaborazioni e produzioni.
ORGANIZZAZIONE
E TEMPI
L’attività
sarà svolta il Giovedì dalle ore 10,30
alle ore 12,30 (compresenza).
Il
gruppo, costituito da massimo 18 bambini, sarà eterogeneo
SPAZI UTILIZZATI
Nell’attesa
dell’allestimento del laboratorio multimediale per il settore
elementare, sarà sfruttata l’aula d’educazione territoriale.
STRUMENTI E MATERIALE
·
Schede didattiche,
Personal Computer, Stampante, materiale generico di cancelleria
·
CD-Rom didattici
·
Videoproiettore
AMBITI E DISCIPLINE DI RIFERIMENTO
Lingua Italiana, Matematica, Studi
Sociali, Educazione all’Immagine
PROGETTO
TEATRO CLASSI TERZE 
PREMESSA
Il
laboratorio d’attività teatrali è un’esperienza di collaborazione
che richiede la parola, il gesto misurato e autocontrollato, il ritmo,
la musica, le coreografie.
Tutte
le abilità e le competenze disciplinari convergono nel progetto comune:
·
liberano le capacità individuali degli alunni e dei docenti,
·
rispondono ad una profonda esigenza ludica e comunicativa,
·
permettono di esprimere le proprie emozioni con il corpo e i suoi
strumenti comunicativi
FINALITA’
·
usare la lingua
non solo dal punto di vista cognitivo, ma anche estetico e affettivo,
·
sapersi esprimere
e mettersi in relazione con gli altri,
·
saper manifestare
emozioni e sentimenti con il corpo e con le parole
OBIETTIVI
TRASVERSALI
·
valorizzare il
singolo
·
favorire la cooperazione
·
contribuire ad
allentare le tensioni emotive e liberare da condizionamenti
·
potenziare
l’espressione dei sentimenti e degli stati d’animo personali
·
saper ascoltare e
saper essere armonici con il proprio corpo
ORGANIZZAZIONE
L’attività
di laboratorio teatrale coinvolgerà diversi ambiti disciplinari; i
contenuti saranno comuni ai laboratori d’attività manipolativa e
multimediale.
Il
laboratorio si articolerà su 3 gruppi d’alunni eterogenei provenienti
dalle 3^ A, B e C.
TEMPI
E SPAZI
Giovedì
durante le ore di compresenza (10.30 – 12.30),aula e palestra
INSEGNANTI
COINVOLTE: Casamassima
Progetto
laboratorio di Pittura e Manipolazione
Classi
Terze
Premessa
La
creatività e la competenza comunicativa, se pur presenti in ogni
individuo vanno attivate ed incrementate attraverso processi ed
interventi mirati. All’interno di un progetto educativo globale,
l’intento delle insegnanti sarà di potenziare le capacità di
servirsi dell’immagine e dell’abilità manuale come ulteriori
strumenti d’espressione e comunicazione.
Competenze
·
Abilità tecniche
di produzione
·
Abilità
espressive e comunicative
Obiettivi
socio-affettivi
·
Rispettare i
compagni
·
Rispettare le
regole di comportamento condivise dal gruppo
·
Dare e ricevere
collaborazione
·
Proporre
strategie risolutive per la realizzazione di un progetto
Obiettivi
relativi alle competenze attese
·
Acquisire abilità
espressive, comunicative per l’utilizzo di tecniche e materiali
diversi
·
Stimolare
l’immaginazione e la creatività
CONTENUTI
E ATTIVITA’
·
Lettura e ascolto
di testi
·
Realizzazione di
scenografie, costumi e maschere inerenti ai brani scelti
Organizzazione
e tempi
L’attività
sarà svolta il Giovedì dalle ore 10,30 alle ore 12,30
(compresenza).
Il
gruppo sarà eterogeneo e guidato dalle insegnanti Lucia Potenza
e Viviana Sbanotto.
SPAZI
UTILIZZATI
Saranno
utilizzate le aule del laboratorio di pittura e le classi
dell’interclasse terza
TECNICHE
PROPOSTE
Acquerello,
tempera, ritaglio, collage e composizioni con materiali diversi e di
recupero.
AMBITI
E DISCIPLINE DI RIFERIMENTO
Lingua
italiana, matematica e area antropologica.
PROGETTO
LABORATORI CLASSI APERTE QUARTE
OBIETTIVI
FORMATIVI
·
Capire
le richieste dell’adulto e rispondere attivamente
·
Interagire
con l’adulto e i compagni
·
Superare
l’egocentrismo attraverso le attività di lavoro e affrontando le
situazioni più difficili.
Le
attività si articoleranno in sei laboratori:
PITTURA:
insegnante Del Bene
DRAMMATIZZAZIONE
- GIOCHI IN LINGUA SPAGNOLA:
insegnante Pettinari
STAMPA:
insegnante Marelli
MANIPOLAZIONE:
insegnante Fratto
DECOUPAGE:
insegnante Collura
ANIMAZIONE
MUSICALE: insegnante Cavazzoni
ORGANIZZAZIONE
E TEMPI
Gli
alunni delle tre sezioni saranno suddivisi in sei gruppi misti e
frequenteranno a rotazione tutti i laboratori.
L’attività
sarà svolta durante le ore
di compresenze degli insegnanti.
OBIETTIVI
SPECIFICI
PITTURA
·
Illustrare
personaggi reali e immaginari, protagonisti di storie e favole lette,
ascoltate e inventate anche in lingua spagnola
·
Distinguere
i colori e le forme nella molteplicità del reale
·
Tradurre
in immagini esperienze vissute
·
Rappresentare
gli aspetti dell’ambiente
STAMPA
·
Produrre
matrici con materiale di recupero
·
Stampare
con semplici matrici
·
Individuare
semplici scopi comunicativi di un’immagine
MANIPOLAZIONE-DECOUPAGE
·
Stimolare
la manualità fine dell’alunno
·
Utilizzare
tecniche diverse per una produzione personale
·
Usare
materiali di recupero per produrre immagini o piccoli lavori
ANIMAZIONE
MUSICALE
·
Ascoltare
se stessi e gli altri
·
Ascoltare
brani musicali
·
Esprimere
attraverso il corpo le emozioni suscitate dall’ascolto
·
Collegare
canti, musiche e suoni alla gestualità e movimenti del corpo
DRAMMATIZZAZIONE-SPAGNOLO
·
Inventare
un semplice dialogo in spagnolo e doppiare un’immagine in movimento
·
Illustrare
personaggi reali e immaginari, protagonisti di storie e favole
lette, ascoltate e inventate in lingua spagnola
·
Stimolare
l’immaginazione e la creatività attraverso codici alternativi:
espressivi e comunicativi
CONTENUTI
I
contenuti delle attività svolte nei laboratori avranno riferimenti
multidisciplinari legati alla programmazione didattica, alle festività
e ricorrenze e, infine, ad uscite didattiche.
SPAZI
UTILIZZATI
·
Laboratorio
di pittura con la presenza di due gruppi contemporaneamente: pittura e
stampa.
·
Laboratorio
di manipolazione con la presenza di due gruppi contemporaneamente:
manipolazione e decoupage
·
Aule
per drammatizzazione e musica.
PROGETTO
CORPO E MOVIMENTO
PREMESSA
L’attività
psicomotoria²
favorisce un armonico sviluppo psicofisico attraverso l’integrazione e
l’equilibrio tra la dimensione motoria, cognitiva e affettiva.
L’espressione
motoria avviene in un quadro spaziale e relazionale motivante; da qui la
necessità di allestire uno spazio nella scuola ,in uso da quest’anno.
La
sala di psicomotricità, unitamente alla presenza dell’insegnante,
partner simbolico e figura strutturante all’interno dello spazio,
accompagna e sostiene le produzioni del bambino ascoltando e
condividendo il piacere di agire e di comunicare; ciò rende
quest’attività un momento propositivo nella quotidianità degli
alunni. Nella
nostra Scuola la pratica psicomotoria si rivolge a tutti i bambini del 1°
ciclo ed agli alunni portatori di handicap.
²E’
una pratica di gruppo che utilizza le modalità del gioco di movimento,
del gioco simbolico e dell’espressione corporea.
OBIETTIVI
FORMATIVI
·
Coadiuvare l’insegnamento delle materie curricolari con attività
che favoriscano la conversazione, l’attenzione e la riflessione.
·
Favorire il contatto con i compagni e l’integrazione con gli
alunni con handicap.
·
Sviluppare il rispetto delle regole scolastiche attraverso la
socializzazione, il reciproco aiuto e il gioco.
·
Sviluppare un positivo concetto di sé, del proprio corpo e delle
proprie potenzialità.
OBIETTIVI
SPECIFICI
·
Padroneggiare abilità motorie di base.
·
Migliorare la coscienza del proprio corpo e dei suoi distinti
segreti.
·
Esplorare le possibilità del linguaggio corporeo e gestuale.
·
Avviare e consolidare comportamenti positivi, collaborazione con
gli altri, senso di responsabilità.
CONTENUTI
·
Percezione del proprio corpo e strutturazione dello schema
corporeo.
·
Schemi motori dinamici.
·
Organizzazione spazio-temporale.
MODALITA’
D’ATTUAZIONE
Per
raggiungere gli obiettivi delineati e lo sviluppo armonico della
personalità e del comportamento sociale, terremo presente che
l’attività psicomotoria in queste fasce d’età è una necessità
biologica e, pertanto, le attività proposte devono essere gioiose,
gratificanti e coinvolgenti.
ORARI
Le
attività saranno effettuate secondo degli orari prefissati: i bambini
lavoreranno in piccoli gruppi nei quali saranno inseriti i bambini
portatori di handicap.
SPAZIO
Il
laboratorio di psicomotricità è stato suddiviso in tre spazi ben
definiti:
·
Lo spazio per il gioco senso-motorio;
·
Lo spazio per il gioco simbolico.
·
Lo spazio per la rappresentazione.
Nel
primo spazio il bambino ha a disposizione materassi, blocchi, stoffe,
palle e materiali che gli permettono di vivere il piacere senso-motorio.
Nello
spazio per la rappresentazione si trovano computer, carta, pennarelli,
forbici, colla e cartoncini colorati.
INSEGNANTE
COINVOLTA: Ieraso Ada
PROGETTO
FACILITATORE ANNO
SCOLASTICO
Premessa
Nella
sede scolastica elementare di via Zuara 9 Milano è presente la figura
di un’insegnante facilitatore culturale, che opera su “progetto per
l’inserimento e l’integrazione degli alunni stranieri”.
Tale
figura è presente nella nostra sede scolastica già da cinque anni (dal
1997\1998).
Obiettivi
·
facilitare il
passaggio dalla lingua originale alla lingua italiana tramite un
percorso graduale che rispetti e valorizzi la lingua e la cultura del
bambino straniero
·
favorire la
comprensione della lingua italiana sia parlata che scritta nelle
situazioni più comuni della vita quotidiana
·
promuovere
l’apprendimento della lingua italiana come veicolo per esprimere
situazioni, stati d’animo e concetti
Organizzazione
e tempi
L’insegnante
opera sulle classi ove sono presenti alunni stranieri sia neo arrivati
sia non, con problemi di comunicazione e di comprensione della lingua
italiana.
La
provenienza di tali alunni è di varia origine: vi è una prevalenza di
filippini,
seguita
da equadoregni, peruviani, cinesi, salvadoregni, e provenienti dallo
SkiLanka. Nell’anno
scolastico corrente, l’insegnante segue diciannove alunni nel settore
elementare e nove alunni nel settore scuola media.
Prima
alfabetizzazione
Rivolto
ai bambini neo arrivati, frequenza di due ore giornaliere per cinque
giorni la settimana.Questo gruppo è formato da quattro alunni del
secondo ciclo del settore elementare e da quattro studenti del settore
media. Gli altri quindici
alunni del settore elementare sono seguiti a piccoli gruppi a seconda
dell’interclasse cui appartengono. L’orario settimanale delle classi
è così distribuito:
·
classi prime :due
ore a classe
·
seconda :un’ora
·
quarta :due ore
·
quinta :due ore.
Seconda
alfabetizzzazione:
·
frequenza
trisettimanale di due ore giornaliere
Il
corso di seconda alfabetizzazione è frequentato da cinque studenti del
settore media presenti nelle classi prime e seconde.
FINALITA’
·
Migliorare il
percorso di scolarizzazione
·
Rafforzare le
competenze linguistiche.
Spazi
Le
attività d’alfabetizzazione quest’anno sono svolte nell’aula
adibita a biblioteca, sita nell’edificio scolastico della scuola
elementare.
Insegnante
responsabile : Elena
Trogu
PROGETTO
“PAROLE NON DETTE”
Il
Programma “Parole non dette” è rivolto alle classi quarte ed
è organizzato dal Servizio Famiglia, Infanzia, Età evolutiva della ASL
di Milano (www.asl.milano.it).
Ha lo scopo di prevenire l’abuso sessuale e si articola in tre ambiti
specifici d’intervento:
·
Laboratori
didattico – formativi con gli insegnanti
·
Incontro
informativo per i genitori più eventuali cicli d’incontri
·
Laboratori
didattici con i bambini
Questi
ultimi si svolgeranno in palestra durante il secondo quadrimestre
(10
ore a classe) e si proporranno di:
·
Rafforzare nei
bambini l’autostima
·
Fornire
conoscenze sul proprio corpo sessuato
·
Analizzare i
diversi modi di comunicare
·
Riconoscere
potenziali situazioni a rischio
·
Identificare le
figure di riferimento a cui confidare le proprie emozioni e a cui
richiedere aiuto |