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- Il laboratorio sperimentale
- Il calendario delle esperienze
- Il Progetto di laboratorio:  Premessa - Finalità - Verifica
      Esperienze: Prime - Seconde - Terze
- Schede Operative (esempi)
- Schede Relazione (esempi)

 Laboratorio sperimentale di Scienze

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L'attività didattica propone un approccio di tipo induttivo che parte dall'osservazione diretta di fatti e fenomeni per arrivare alla scoperta della regola, della legge. Sperimentare per costruire la conoscenza porta via via alla capacità di teorizzare e strutturare.

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L'educazione al metodo scientifico, partendo dalla curiosità e attraverso esperienze facilmente comprensibili e realizzabili dallo stesso alunno,  favorisce e sviluppa in modo graduale la capacità di astrazione e sistemazione.

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    mmg                                                                                                                                                                                                           (torna inizio)

 

Il Calendario delle esperienze: (torna inizio)

 MESE

GIORNI

CLASSI

ESPERIMENTO

OTTOBRE

1-7

SECONDE

Preparazione di miscugli omogenei ed eterogenei, tecniche di separazione. Solubilità in termini qualitativi.

 

8-14

PRIME

Misura:portata e sensibilità dello strumento, errore di misura Misure dirette ed indirette.

 

15-21

SECONDE

Solubilità in termini quantitativi

 

 

III C,E,G,F

Leve

 

22-28

PRIME

Caratteristiche degli aeriformi. I componenti dell’aria

 

 

III A,B,D

Leve

OTT- NOV.

29-4

-------------

 

NOVEMBRE

5-11

SECONDE

Identificazione del carattere acido-basico di sostanze di uso comune.

 

12-18

PRIME

Caratteristiche dei liquidi- proprietà dell’acqua

 

19-25

SECONDE

Elementi e composti: formazione di ossidi, acidi, basi e sali.

 

 

III C,E,G,F

Peso specifico di solidi e liquidi.

 

26-2

PRIME

Acqua come solvente, solubilità.

 

 

III A,B,D

Peso specifico di solidi e liquidi

DICEMBRE

3-9

-------------

 

 

10-16

SECONDE

Composti organici- individuazione di zuccheri, proteine, grassi negli alimenti.

 

 

IIIC,E,G,F

 

 

17-22

PRIME

Solidi: durezza- peso specifico.

GENNAIO

 

IIIA,B,D

 

 

7-13

SECONDE

Apparato digerente: digestione di amido, proteine, grassi.

 

14-20

PRIME

Cambiamenti di fase e trasformazioni chimiche.

 

21-27

SECONDE

Esperienze sulla respirazione.

 

 

IIIC,E,G,F

 

GEN-FEB

28-3

PRIME

Calore e temperatura- Dilatazione dei corpi per effetto del calore.

 

 

IIIA,B,D

 

FEBBRAIO

4-10

SECONDE

Osservazione al microscopio di preparati dei diversi tessuti.

 

11-17

-------------

 

 

18-24

PRIME

Analisi di campioni di terreno.

 

 

III A,B,D

Elettricità e magnetismo

FEB- MAR.

25-3

SECONDE

Misure di peso- costruzione di un dinamometro

 

 

III C,E,G,F

Elettricità e magnetismo

MARZO

4-10

PRIME

Il microscopio- preparazione e visione di vetrini di tessuti animali e vegetali.

 

11-17

SECONDE

Le forze- somma e scomposizione di forze

 

18-24

PRIME

I microrganismi: osservazione di batteri, muffe, lieviti, protozoi.

 

 

IIIA,B,D

Elettricità e magnetismo

MAR-APR.

25-7

SECONDE

Equilibrio dei corpi sospesi e dei corpi appoggiati-ricerca del baricentro.

 

 

III C,E,G,F

Elettricità e magnetismo.

APRILE

8-14

PRIME

Esperienze sui vegetali: fenomeno dell’osmosi e della salita per capillarità- germinazione .

 

15-21

SECONDE

Equilibrio nei fluidi- spinta di Archimede.

APR-MAG

22-5

PRIME

Esperienze sulla fotosintesi

 

 

III A,B,D

 

MAGGIO

6-12

SECONDE

Leve e piano inclinato

 

 

III C,E,G,F

 

 

13-19

PRIME

L’ambiente

 

 

 

 

 

20-26

SECONDE

 

MAG-GIU

27-2

PRIME

 

 

 

IIIA, B, D

 

GIUGNO

3-9

SECONDE

 

 

 

IIIC,E, G,F

 

Vedi anche attività di Diorami               vedi anche il sito : LABORATORIO E GIOCO

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  Indice

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IL PROGETTO DI SCIENZE SPERIMENTALI

Premessa  (torna inizio)
Il collegio docenti,ha approvato un progetto di utilizzo dell’organico funzionale per promuovere un’attività scientifica basata sull’utilizzo del laboratorio di scienze. Tale progetto prevede che lo studio delle scienze venga integrato da prove sperimentali di laboratorio, durante le quali gli alunni stessi possano condurre semplici  esperimenti, effettuare osservazioni e misurazioni, costruire modelli funzionali; ciò è reso possibile dalla compresenza di due insegnanti di scienze (insegnante di laboratorio- insegnante di classe) durante tali attività e dall’esistenza di un laboratorio ben attrezzato in cui possono essere realizzate numerose esperienze inerenti alla fisica, alla chimica e alla biologia. Le insegnanti di laboratorio che coordinano e gestiscono le attività hanno strutturato unità didattiche di chimica, fisica e biologia da affrontare nelle classi prime, seconde e terze, riguardanti tematiche  selezionate in riunioni preliminari con i docenti di materia. Le attività  possono rappresentare una verifica sperimentale di leggi e fenomeni studiati preventivamente in classe oppure (soprattutto per le classi prime ) possono essere  premessa e parte integrante della spiegazione teorica. Gli incontri di laboratorio, di due ore ciascuno, hanno cadenza quindicinale per le classi prime e seconde, mensile per le classi terze.
 
Finalità e metodologia  (torna inizio)
Intenzione dei docenti è quella di proporre, ove possibile, un approccio che parta dall’osservazione diretta di fatti e fenomeni per motivare l’apprendimento e favorire i processi di astrazione. L’educazione al metodo scientifico è uno degli obiettivi principali della scuola media e “viene favorita dal procedimento che - movendo dalla curiosità, da esperienze facilmente comprensibili e per quanto possibile realizzabili dallo stesso alunno, dall’operatività - sviluppi in modo  graduale la capacità di astrazione e sistemazione. ”( D.M. 9 febbraio 79 – Premessa generale). I ragazzi, divisi in gruppi di lavoro, realizzano autonomamente, sotto la guida delle insegnanti e  con l’ausilio di schede strutturate, l’esperienza, effettuano le proprie osservazioni/ misurazioni, traggono le proprie conclusioni in base ai dati rilevati e all’ipotesi da verificare; la relazione scritta finale, corredata di disegni, tabelle e grafici, costituisce infine un momento di riflessione, di verifica, di acquisizione, oltre che dei concetti , di un linguaggio appropriato.
 
Verifica e valutazione (torna inizio)
La verifica del lavoro svolto si avvale dell’osservazione diretta dei ragazzi durante le attività operative e delle relazioni scritte finali.
La valutazione a cura di entrambi gli insegnanti partecipanti, si riferisce ai seguenti obiettivi:
1.      Partecipa, in modo adeguato alle proprie possibilità, al lavoro del gruppo.
2.      Sa realizzare semplici esperienze guidate.
3.      Sa fare le necessarie osservazioni sperimentali, anche con l’uso degli strumenti di misura.
4.      Sa formulare spiegazioni di fatti e fenomeni osservati, in base ai dati raccolti.
Sa relazionare semplici attività sperimentali svolte.
 
Contenuti Classi Prime (torna inizio)
  1. LA MISURA: Misure di lunghezza. Errore di misura, valor medio; misure di volume: misure dirette e indirette.
  2. AERIFORMI ED ARIA: Forma e volume degli aeriformi. L’aria è elastica e comprimibile. L’aria esercita una pressione. I componenti dell’aria e le loro proprietà.
  3. I LIQUIDI E L’ACQUA: Forma e volume dei liquidi- I liquidi esercitano una pressione-Proprietà dei liquidi: principio dei vasi comunicanti; capillarità; tensione superficiale. Determinazione del peso specifico di alcuni liquidi.
  4. L’ACQUA COME SOLVENTE: Solubilità di varie sostanze in acqua: miscugli e soluzioni. Tecniche di separazione
  5. I SOLIDI: La durezza dei solidi- Determinazione del peso specifico di alcuni solidi.
  6. CAMBIAMENTI DI FASE E TRASFORMAZIONI CHIMICHE: Fusione e solidificazione della naftalina- Ebollizione dell’acqua e condensazione del vapor acqueo- Esempio di trasformazione chimica: la combustione.
  7. CALORE E TEMPERATURA: Passaggio di calore per conduzione e per convezione- Calore e passaggi di stato: determinazione della temperatura di ebollizione dell’acqua e della temperatura di fusione del ghiaccio- dilatazione termica di solidi, liquidi e gas.
  8. ANALISI DEL TERRENO: Stratificazione dei componenti di diversi campioni di terreno- Determinazione del pH del suolo-Prove di permeabilità- Il terreno contiene acqua- Il terreno contiene aria- Individuazione della componente organica.
  9. IL MICROSCOPIO : Presentazione del microscopio ottico: osservazione ed analisi delle parti che lo compongono-Preparazione di vetrini di tessuti animali e vegetali- Uso dei coloranti- Visione dei vetrini preparati.                
  10. I MICROORGANISMI: Preparazione di vetrini di batteri, muffe, lieviti e protozoi e osservazione.
  11. I VEGETALI: Fenomeno dell’osmosi e della salita per capillarità. Osservazione di semi (monocotiledoni e dicotiledoni) evidenziazione dell’amido nei semi- Osservazioni sull’apparato radicale- Il fiore: osservazione e descrizione. Osservazione dei granuli pollinici al microscopio- Esperienze di germinazione.
  12. LA FOTOSINTESI: Preparazione di un estratto di clorofilla e separazione dei pigmenti mediante cromatografia.Fotosintesi dell’elodea in provetta: evidenziazione dei fattori che favoriscono la fotosintesi (anidride carbonica e luce)- Evidenziazione dei prodotti della fotosintesi (amido ed ossigeno).
  13. l’AMBIENTE: Osservazione e descrizione di essenze presenti nel giardino della scuola- messa a punto di cartelloni.
Contenuti Classi Seconde (torna inizio)
  1. MISCUGLI E SOLUZIONI: Preparazione di miscugli eterogenei ed omogenei- Tecniche di separazione- Studio della solubilità di alcune sostanze in acqua ed in alcol (da un punto di vista qualitativo).
  2. LA SOLUBILITA’: Determinazione sperimentale della solubilità di alcuni sali in acqua- Effetto della temperatura sulla solubilità.
  3. ACIDI E BASI: Definizione operativa di acido e base- Determinazione del carattere acido/basico di sostanze di uso comune mediante coloranti indicatori- Neutralizzazione di una soluzione di acido cloridrico mediante una soluzione di idrossido di sodio.
  4. REAZIONI  CHIMICHE: Preparazione di ossidi di metalli e di non metalli- Preparazioni di acidi e di basi a partire dai corrispondenti ossidi- Preparazione di sali.
  5. COMPOSTI ORGANICI: Evidenziazione di glucosio, amido, grassi e proteine negli alimenti.
  6. LA DIGESTIONE: Digestione degli amidi- Digestione delle proteine- Digestione dei grassi.
  7. LA RESPIRAZIONE: Costruzione di un dispositivo di simulazione della respirazione polmonare- Determinazione della capacità polmonare- Evidenziazione dell’anidride carbonica come prodotto della respirazione.
  8. I TESSUTI ANIMALI: Osservazione al microscopio di vetrini già pronti : tessuti di rivestimento, ghiandolari, di sostegno, muscolari, nervosi.
  9. MASSA E PESO: Il peso: misura del peso, costruzione di un dinamometro- La massa:  misura della massa, presentazione della bilancia a due piatti-  Misure con l’uso di dinamometro e bilancia a due piatti.
  10. LE FORZE: Misura di forze - L’attrito - Composizione e scomposizione di forze - Il piano inclinato.
  11. L’EQUILIBRIO DEI CORPI: Equilibrio dei corpi appoggiati: ricerca del baricentro - Equilibrio dei corpi sospesi: ricerca del baricentro.
  12. L’EQUILIBRIO NEI FLUIDI: Evidenziazione della spinta di Archimede- Galleggiamento dei corpi: esperienza di galleggiamento di corpi di sostanze diverse in liquidi di peso specifico diverso- Verifica sperimentale del principio di Archimede mediante la bilancia idrostatica.
  13. LE LEVE: Costruzione di leve di primo, secondo e terzo genere- Individuazione sperimentale del principio d’equilibrio delle leve in  una leva di primo genere- Verifica sperimentale del principio di equilibrio delle leve in leve di secondo e terzo genere.
Contenuti Classi Terze (torna inizio)
  1. LE LEVE:  Costruzione e bilanciamento di una leva di primo genere rudimentale per la verifica della legge di equilibrio- Leva di primo genere: calcolo della forza necessaria al bilanciamento della leva al variare del braccio della forza agente e verifica sperimentale- Leve di secondo e terzo genere: misura della forza agente( in funzione della forza resistente/ in funzione del braccio della forza agente). 
  2. IL PESO SPECIFICO:  Determinazione del peso specifico di differenti materiali (volumi uguali di materiali diversi)-Determinazione sperimentale del peso specifico di alcuni materiali (volumi diversi di uno stesso materiale)- Determinazione sperimentale del peso specifico di un liquido- Peso specifico e galleggiamento. 
  3. ELETTROSTATICA ED ELETTRICITA’:  Osservazione dell’elettrizzazione di materiali: cariche positive e negative. Fenomeni di attrazione e repulsione elettrostatica. Carica per induzione. Realizzazione e funzionamento di un elettroscopio a foglie. Conduttori ed isolanti. Realizzazione di semplici circuiti in serie ed in parallelo. Verifica qualitativa delle leggi di Ohm.
  4. IL MAGNETISMO: Osservazione dei fenomeni magnetici e delle linee di campo generate da differenti magneti. Magnetizzazione di metalli. Campo magnetico generato da un filo percorso da corrente. Elettrocalamita. 

L'attività di laboratorio è gestita, in collaborazione con i docenti di scienze, dalla prof. Laura Sanna