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ISTITUTO
COMPRENSIVO
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LEONE TOLSTOJ

a cura del Dirigente
Scolastico
redazione Mario Gabbari
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Formazione docenti
I docenti del nostro istituto sono
da sempre sensibili alle esortazioni di valorizzazione delle proprie
capacità didattiche e la partecipazione a corsi formativi, anche se
richiede sacrifici personali, è sicuramente il modo migliore per
testimoniare il proprio desiderio di maggiore professionalità.
Professionalità che si costruisce anche in base all’attenzione che
viene data alle nuove metodologie didattiche e ai nuovi strumenti che
la tecnologia mette a disposizione. Il risultato di questo percorso
di formazione e/o di integrazione permetterà di lavorare meglio con
la propria classe prefig-gendosi di attuare in modo più determinato e
mirato i propri obiettivi di apprendimento.
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I docenti tornano a “scuola” di PC
Si!
I nostri docenti, a partire dalla scuola Primaria, fino a tutta la
scuola Secondaria di I° grado, tornano a “scuola” da marzo fino a
giugno per partecipare ad un percorso formativo, organizzato dal
nostro istituto. Questa formazione permetterà ai docenti di
attivarsi, verso una azione didattica e una offerta formativa che
valorizzi anche l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche
nell’ambito scolastico attraverso attività laboratoriali di:
 Progettazione
di attività didattiche
multimediali:
possibilità di attivare strategie formative in grado di integrare
e combinare in modo efficace i nuovi dispositivi di Comunicazione
Tecnologica
(ICT) con una
concreta relazione pedagogico-didattica.
Produzione
di “oggetti didattici” con le tecnologie della comunicazione e
dell'informazione (ICT):
realizzazione di attività laboratoriali con la possibilità di
approfondire, le teorie pedagogiche e i processi cognitivi che
sottendono alle attività proposte. (es. mappe concettuali,
ipermedia, storie multimediali per raccontare e documentare
esperienze didattiche, …)
Ricerca,
documentazione e collaborazione tramite la rete:
l’utilizzazione della rete come supporto e sostegno didattico è
ormai indiscutibile e offre alla didattica spunti di riflessione
sull'importanza della documentazione come sviluppo necessario
della progettazione didattica.
Utilizzo
delle tecnologie tramite software didattici che prevedano anche il
gioco: il gioco infatti è un evento cognitivo e di
apprendimento rilevante, è come un lavoro, è un'attività
attraverso la quale i sensi, le emozioni e il cervello si
sviluppano. Da sempre la pedagogia e la didattica hanno
valorizzato questa dimensione ludica offrendo strumenti mirati di
gioco intelligente. |
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Mario Luzi
un grande poeta del 900
(1914-2005)
Senatore a vita per meriti poetici ed artistici, di saldi
principi democratici e di grande vitalità intellettuale ci ha
lasciato in eredità la testimonianza di una poesia che è filosofia
dell’uomo.

Maestro della sua generazione desideriamo ricordarlo
come uomo di intensa umanità e grande cantore della natura, della
campagna e dei suoi paesaggi toscani.
A un tratto si sbrogliò
e si sfece
il gomitolo
d’esistenze umane
e d’ogni specie.
Trascese al suo puro mattino
la terra ed il pensiero
di lei in me.
Rifulse,
sfolgorò un istante
quel profondo
inessere delle cose
in sé
ciascuna e tutte insieme
in una trasparente equalità.
Poi il tempo si riprese
tutto,
ma non quella fulminea eternità.
…
Dall’ultima raccolta
“Dottrina dell’estremo principiante”
       
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CONCORSO DI NARRATIVA 2005
“C’era una volta la poesia …
e altro
ancora …”
Sembra passato solo qualche giorno da quando alla
”Donatello”, oggi Istituto Comprensivo “Leone Tolstoj”, con l’allora
Preside, prof. Maria Guarnieri, il prof. Mario Gabbari, la prof. A.
Fredella ed altri colleghi, si decise di istituire il concorso a Premi
“C’era una volta la poesia …” per ricordare la nostra
cara amica-collega e amante della poesia prof. Wilma Soldaini.
Da allora sono passati ben quattordici anni e il ricordo di Wilma ,
come l’amore per la poesia, non sono stati minimamente scalfiti
dalla usura del tempo, anzi, come tradizione ormai, tra febbraio e
marzo fervono, ogni anno, i preparativi per organizzare questa
particolare attività (Concorso a Premi e Mostra), diventata negli
anni anche con la collaborazione del dirigente M.G. Vinciguerra e di
altri docenti: prof C. Celani, prof, N. Farella, prof. L. Napolitano e
prof. A. Collura, uno dei fiori all’occhiello del nostro istituto, ed
unica sul territorio del nostro bacino scolastico. L’iniziativa è
anche “cresciuta” negli anni, infatti da tempo sono invitate a
partecipare non più solo gli alunni delle nostre classi medie, ma
anche le classi quarte e quinte elementari delle numerose scuole
presenti sul nostro territorio che, come noi, credono nella libera
espressione del pensiero di ognuno attraverso la poesia e la
scrittura creativa: strumenti di riconosciuta valenza educativa e
didattica.
Tutte le opere letterarie pervenute (poesie e racconti)
vengono esposte in una Mostra nei locali della scuola che rimane
aperta per tutto il periodo scolastico.
Anche la Regione Lombardia, la Provincia e il Comune di
Milano, tramite il Consiglio di Zona, hanno sempre collaborato
riconoscendoci il loro patrocinio e in qualche caso finanziando, con
un contributo, le spese che vengono sostenute per l’acquisto dei Premi
e per l’allestimento del Concorso e della Mostra.
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GUERNICA
Quando un
quadro urla
Guernica è un
enorme capolavoro, una delle più grandi testimonianze sulla tragedia
del nostro secolo. In Guernica non c'è colore: solo nero, bianco,
grigio. Pablo
Picasso non si è servito di queste tonalità solo per dare al quadro
una tonalità cupa, tragica, le linee disegnano con precisione i piani
destinati a colmarsi di colore, ma il colore non c'è, è andato via.
L’assenza del colore rappresenta per l’artista l’eliminazione del
rapporto dell'uomo col mondo. L'ambientazione è con-temporaneamente
inter-na (come si deduce dal lampadario appeso in alto, quasi al
centro del dipinto) ed esterna (come è suggerito dall'edificio in
fiamme all'estrema destra) Questa contem-poraneità di visione vuole
rendere con violento realismo la tragedia del bombardamento che,
all'improvviso, sventra e demolisce interi palazzi scaraventando
impieto-samente all'aperto anche gli oggetti più intimi di ogni
famiglia. In questo spazio caotico e indifferenziato uomini, donne e
animali fuggono e urlano come impazziti, sovrapponendosi e
com-penetrandosi accomunati dallo stesso dolore e dalla stessa
violenza.
(a cura di L.
Saracco)
       
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A SCUOLA DI
GUERNICA
Sempre
nell’ambito del progetto “Piccolo Principe”, attività
finanziata dalla Provincia di Milano in collaborazione con la Scuola
d’arte Cova e realizzata nella nostra scuola con interventi di
esperti, le classi terze A, B. e D della nostra
Secondaria stanno sperimentando una nuova iniziativa didattica. Essenziale allo svolgimento del nuovo progetto didattico
è la presenza della prof. Sirchia, insegnante esperta in
cottura di porcellana a terzo fuoco della Scuola Cova di Corso
Vercelli.
Con l’aiuto della insegnante di educa-zione artistica
delle classi, prof.ssa L. Saracco, che ha scelto il soggetto da
rappresentare, i nostri allievi stanno riprodu-cendo su piastrelle di
porcellana il famoso quadro “Guernica” di Pablo Picasso.
Il progetto è ambizioso e il lavoro di preparazione è stato
impegnativo: il soggetto, fotocopiato da una riproduzione, è stato
ingrandito cercando di portarlo a dimensioni multiple rispetto alle
misure delle piastrelle, le classi sono state suddivise in gruppi di
circa otto ragazzi che, a turno, si recano nell’aula di porcellana, di
cui dispone la nostra scuola, per attuare, sotto la vigile guida della
nostra esperta, il lavoro ad essi assegnato.
Gli obiettivi che
perse-guiamo sono quelli di far avvicinare i nostri allievi, che già
sono assidui frequentatori della Pinacoteca di Brera, alle opere
d’arte intese sia come testimonianza storica, sia come fatto
creativo. Desideriamo far comprendere che l’arte non è fine a se
stessa, ma che è integrata nei movimenti culturali e
nell’evoluzione civile della società. Pertanto tutti questi stimoli
hanno lo scopo di favorire la crescita culturale dei nostri studenti,
e di avvicinarli allo sviluppo del senso del bello attraverso la
lettura di quella che universalmente i critici giudicano uno dei più
grandi e intensi capolavori del nostro secolo.
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Convenzioni, iniziative
e collaborazioni
a.s. 2004/05
Oltre alle normali funzioni didattiche, il nostro
istituto nell’ambito della propria autonomia scolastica ha stipulato
con Enti esterni riconosciuti o con Scuole Superiori alcune intese per
arricchire ed integrare le normali attività didattiche, con percorsi
formativi rivolti agli alunni e ai genitori del nostro istituto. Le
convenzioni più significative che sono state attivate in questo anno
riguardano:
Comune di Milano
– CEP:
attività per gli alunni di laboratorio informatico, di fotografia, di
elettricità e di
alimentazione.
Fondazione
Scuola Cova:
attività di ceramica per le classi terze e progetto per i genitori di
orientamento nel mondo delle relazioni infantili e preadolescenziali.
AICA - ECDL
: Test Center sede per lo svolgimento di corsi ed esami per il
conseguimento della Patente Europea del Computer.
Centro Itard
“Scuola Amica”:
attività di accompagnamento al passaggio e all’orientamento tra
indirizzi e sistemi scolastici.
Università
Cattolica - SILSIS:
attività di tirocinio formativo per aspiranti insegnanti con attività
di tutoraggio, a cura dei nostri docenti, nell’ambito della
integrazione tra competenze teoriche e operative.
CONI–Primo Sport
: attività di atletica per tutte le classi quinte della primaria.
Canottieri
Milano:
corsi per la scuola primaria di avviamento alla pratica sportiva
(basket e nuoto).
Comune di Milano:
Progetto “Scuola Natura” classi quinte.
       
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ATTIVITA’ e PROGETTI
Attività laboratoriale a classe aperta
nella scuola Primaria
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Da diverso
tempo il progetto didattico della nostra scuola Primaria prevede
lo svolgimento di attività laboratoriali a classi aperte e
concordate nelle diverse interclassi. Tali laboratori sono
sviluppati durante tutto l’anno scolastico ed sono integrati da
uscite a musei, mostre e/o concerti. 
Per le classi
Prime si stanno attuando: laboratorio di informatica attraverso
l’uso di giochi didattici interattivi; laboratorio di
dramma-tizzazione per apprendere la lingua spagnola; laboratorio
di manualità fine e di creatività; laboratorio di pittura per
esprimere il lato artistico;
laboratorio di
musica per avvicinarsi con consapevolezza al mondo della
musica. Le classi seconde partecipano al progetto “Acquacità”
presso la piscina della società Canottieri Milano. Tale attività
prevede l’acquisizione di diverse abilità quali: l’acquisizione di
una motricità globale, la conoscenza e la potenzialità del proprio
corpo e lo sviluppo e l’autonomia nella cura della propria persona
e delle proprie cose. Alcune seconde partecipano anche al progetto
“Opera Domani” pensato per far acquisire agli alunni, attraverso
percorsi didattici, le chiavi di lettura dell’opera lirica.
Caratteristica del progetto è la presenza attiva degli alunni che
prendono parte allo spettacolo interpretando alcuni personaggi e
cantando pagine dell’opera. L’opera scelta è : “L’amore delle tre
melarance” di Sergej Prokofiev. Le classi terze hanno affrontato
un laboratorio didattico di “paleontologia” con una visita guidata
al Museo Civico di Storia Naturale e con la proiezione di
materiali audiovisivi sull’argomento “Dinosauri”. Il
tutto diventerà una bellissima ricerca da esporre ai compagni. Le
Classi quinte, dopo il fantastico spettacolo natalizio sui temi
della pace, stanno allestendo, per l’attività di raccordo con la
scuola materna, due enormi “treni cartonati” che condurranno i “nuovi
piccoli” alle elementari. In attesa di mettere “in cantiere”
tante altre attività
(teatro, musica e laboratorio d’informatica) le classi si stanno
preparando per andare al
mare a godere
il sole per 5 giorni ad Andorra, nell’ambito del progetto “Scuola
Natura” del Comune di Milano. |
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