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PROGETTO D'INTEGRAZIONE SCOLASTICA

PROGETTO STRANIERI

CON L’UTILIZZO DELLA RETE COME RISORSA INTERCULTURALE

 

in collaborazione con  USP - Milano

 

 

A. S. 2007/2008

    

 

Insegnante referente:

         prof. Patrizia Merli

 

 

 

 
INTERCULTURA

Elaborare e socializzare percorsi 

attorno ad alcune tematiche

trasversali alle culture:

· Vita quotidiana ( gestione

dello spazio e del tempo;

riti; feste;

ricorrenze; piatti tipici, ecc..)

· Espressioni di sé (la lingua,

le abitudini, la musica, …)

 

· Credenze e concezioni 

(morali, religiose, filosofiche, …)

· Stabilire rapporti con realtà

extrascolastiche per la

promozione di un

impegno 

civile e sociale rispetto

ai valori della mondialità.

PREMESSA

Attualmente gli studenti stranieri vivono ancora situazioni di disagio nei rapporti con la Scuola, con la società, con i coetanei. Tendono a chiudersi nel loro gruppo etnico, limitando il rapporto con gli italiani al solo momento scolastico. Col crescere queste situazioni problematiche sono alimentate da una tendenza assai diffusa fra i giovani all'isolamento, alla non verbalizzazione dei propri pensieri, in definitiva da una difficoltà nella comunicazione, che riguarda anche i ragazzi italiani.

Per affrontare il crescente problema dell’integrazione degli alunni provenienti da altri stati, l’Istituto Comprensivo “Leone Tolstoj” si propone di perseguire delle linee programmatiche e didattiche che consentano di vedere l’inserimento degli stranieri come una risorsa per l’intero istituto. Per ottenere questo esito si prevede di impostare la didattica tenendo presente l’utilizzo delle risorse informatiche di cui l’istituto dispone e di assegnare alla scuola per lo svolgimento del progetto n. 3 docenti (uno per il settore primario e 2 per i plessi del settore secondario) con approfondite competenze nel campo informatico.

 

 

 

Finalità generali del progetto 

  • Sostenere l’innalzamento generalizzato dei livelli di istruzione dei giovani stranieri e favorirne il successo scolastico e formativo attivando azioni anche parallele, complementari e coordinate all’offerta di istruzione, volte anche a prevenire e contrastare l’abbandono scolastico particolarmente presente nelle famiglie immigrate.

  • Rafforzare l’autonomia delle istituzioni scolastiche nella scelta delle strategie operative da perseguire per la formazione e o il recupero di tali alunni, anche attraverso la realizzazione ed il consolidamento di reti e forme di stretta collaborazione che possono essere un valido supporto per lo svolgimento delle attività proprie delle scuole, notevolmente diversificate rispetto al passato .

  • Migliorare la qualità del sistema d’istruzione attraverso una più efficace e coerente corrispondenza fra le risorse a disposizione ed i bisogni espressi dai giovani stranieri, attraverso l’implementazione di soluzioni pedagogiche innovative e una maggiore attenzione al ruolo degli insegnanti e di tutti coloro che intervengono nel processo educativo.

PRANZO MULTIETNICO

DSCN2430.JPG (765899 byte)

 

Una immagine del 

pranzo multietnico

 

 

 

 

 

 

 

Un esempio delle attività didattiche

praticate è stata anche la

realizzazione di un pranzo

multietnico. Ogni alunno ha

cucinato e portato una ricetta tipica

frutto di una ricerca approfondita e

di una documentazione legata ad

uno dei paesi del mondo o al

proprio paese d'origine e l'ha

condivisa con tutti gli altri

compagni di classe. Valorizzando in

questo modo anche le diversità

appartenenti alle diverse culture in

un clima allegro e di forte

collaborazione.

 

 

Attività didattica a cura della docente

prof. Tiziana Romagnoni

Intercultura come risorsa

 

L’Educazione Interculturale sarà sviluppata tenendo presente i seguenti obiettivi:

  • Insegnare ai ragazzi, senza distinzioni in merito alle loro origini e al loro status, come confrontarsi con le differenze culturali e la diversità a livello sociale e nella loro vita privata; fornire loro le abilità, le conoscenze e gli atteggiamenti necessari ad acquisire questa competenza (comunicazione interculturale, risoluzione dei conflitti, modi di lavorare in una società multiculturale, analisi dei propri valori culturali, dei propri standard, delle proprie idee, ecc...)

  • Promuovere la tolleranza, il rispetto e la comprensione reciproca, l’apertura verso individui e gruppi provenienti da un contesto diverso rispetto a cultura, etnia, religione, ecc...

 

L’Educazione Interculturale avrà le seguenti caratteristiche:

  • Non sarà una materia a parte; ma sarà sviluppata con una prospettiva interdisciplinare, basandosi su un principio che vedrà coinvolte tutte le materie del curriculum scolastico

  • Si rivolgerà senza eccezioni a tutti gli alunni. La presenza di immigrati in classe costituirà un’ulteriore condizione necessaria per attivare percorsi di educazione interculturale che non si limiteranno alla società multiculturale del singolo, ma si concentreranno anche sulle diversità culturali, sugli scambi a livello mondiale e sulle realtà degli altri.

  • Necessiterà di avere una continuità temporale, in modo che gli alunni stranieri possano affrontare le scuole secondarie di secondo grado con una preparazione linguistica che permetta loro di terminare il percorso di studi.

 

 

 il progetto completo 

progetto a cura dei docenti prof. Mario Gabbari e prof. Patrizia Merli

 

 

 

 

 

 

 

Raccolta di immagini realizzate durante il pranzo allestito dagli alunni in aula con le portate realizzate dagli stessi e provenienti dai diversi paesi del mondo.

 

 

 

 

Descrizione:
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