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Regolamento

         REGOLAMENTO D'ISTITUTO

Per un ordinato svolgimento delle attività e per una serena convivenza, premesse indispensabili per l'attuazione degli scopi istituzionali della scuola, si raccomanda agli alunni ed alle loro famiglie di attenersi puntualmente alle disposizioni di seguito elencate che riguardano i momenti salienti della vita scolastica. 

ARTICOLO 1 : ENTRATA ED USCITA

Al segnale del campanello (ore 7.55 per la Scuola Secondaria 8.25 per la Scuola Primaria) gli alunni entrano ordinatamente nella scuola e nelle aule ed iniziano le lezioni. L'orario giornaliero delle lezioni, dal lunedì al venerdì, è così articolato: 

 

Entrata

Inizio Lezione

Fine Lezione

Pausa Pranzo

Inizio Lezione

Uscita

Scuola Primaria

8.25

8.30

12.30

12.30-14.30

14.30

16.30

Scuola Secondaria T.Normale

7.55

8.00

13.40

-

-

-

Scuola Secondaria T.Prolungato(*)

7.55

8.00

13.40

13.40-14.35

14.35

16.25

(*)La pausa mensa e l’orario pomeridiano degli alunni del tempo prolungato si riferisce ai giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì.

 Gli allievi che si recano a scuola in bicicletta devono condurla a mano all'interno della cinta scolastica, entrando dal passo carraio, e collocarla nella zona indicata loro del personale ausiliario. La scuola non si assume alcuna responsabilità di custodia delle biciclette e d'altri mezzi di trasporto.

ARTICOLO 2 : RITARDI NELLE ENTRATE 

Gli alunni che, eccezionalmente e per giustificati motivi, si presentano a scuola in ritardo, sono ammessi alle lezioni; il docente che gli accoglie, segnala sul registro di classe il ritardo e la relativa ammissione.Il ritardo dell'alunno deve in ogni caso essere giustificato dalla famiglia il giorno stesso o, al più tardi, il giorno dopo mediante I'apposito libretto delle assenze e ritardi.Gli alunni che si presenteranno ripetutamente in ritardo e senza giustificazione saranno ammessi in aula e segnalati alla presidenza dal coordinatore per gli opportuni provvedimenti disciplinari.

 ARTICOLO 3 : ASSENZE E GIUSTIFICAZIONI 

Le assenze devono essere giustificate dei genitori o da chi ne fa le veci sull'apposito libretto. Le firme dei genitori firmatari devono essere depositate in segreteria. L'alunno, dopo uno o più giorni d'assenze, deve presentarsi a scuola con la prescritta giustificazione. Le giustificazioni d'assenza sono controllate dall'insegnante della prima ora che le annota sul registro di classe. Le riammissioni alle lezioni dopo un'assenza di più di cinque giorni consecutivi (comprese le festività intermedie) dovuta a malattia avviene previa presentazione di un certificato compilato dal medico di base unitamente alla giustificazione dei genitori.

Le assenze prolungate degli alunni dovute a motivi di famiglia devono essere preventivamente comunicate per iscritto alla Presidenza o al coordinatore della classe. Eventuali assenze prolungate, o particolarmente frequenti, vanno segnalate tempestivamente alla Presidenza.

ARTICOLO 4 : USCITE ANTICIPATE 

I genitori degli alunni che abbiano necessità di far uscire anticipatamente i figli dalla scuola devono farne richiesta scritta negli appositi spazi del libretto delle giustificazioni. I genitori devono presentarsi personalmente a prelevare i figli. In caso di non disponibilità dei genitori, I'alunno può essere prelevato da una terza persona maggiorenne munita di delega e di documento d'identità. Gli alunni che durante le ore di lezione accusano problemi di salute avvertono la famiglia tramite la segreteria. Possono andare a casa, purchè accompagnati dai genitori, da un familiare maggiorenne o da una terza persona munita di delega e di documento d'identità.

Per tutti vale l'obbligo di firmare il registro predisposto.

ARTICOLO 5 : FREQUENZA DELLE LEZIONI 

La frequenza delle lezioni è per gli alunni un diritto-dovere. La presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni anche a tutte le altre attività integrative autorizzate (attività culturali, pratiche sportive, lavori di gruppo, visite di studio ecc.) che si svolgono durante il normale orario scolastico. Responsabili di tale frequenza sono i genitori o coloro che ne fanno le veci.Per le lezioni d'Educazione Fisica, le classi si recano in palestra solo se accompagnate dall'insegnante d'Educazione Fisica; è indispensabile che tutti gli alunni utilizzino la tuta ed un paio di scarpe da ginnastica, che sono indossate prima dell'inizio delle lezioni negli appositi spogliatoi. 

ARTICOLO 6 : INTERVALLO 

All'interno dell'orario delle attività scolastiche sono predisposti uno o più spazi orari d'intervallo. In tali momenti gli alunni devono tenere un comportamento corretto e rimanere nella propria aula o nel proprio corridoio e non entrare nelle altre aule; possono recarsi ai servizi a piccoli gruppi di due o tre alunni. Non è consentito uscire dall'aula durante il cambio dell’ora tra una lezione e l'altra o trasferirsi da un piano all'altro senza I'autorizzazione dell'insegnante di turno. Per la regolamentazione specifica dell’intervallo si fa riferimento a disposizioni particolari a ciascun plesso. 

ARTICOLO 7 : VIGILANZA DEGLI ALUNNI 

Gli insegnanti della prima ora di lezione accolgono gli alunni nelle aule o nell'atrio secondo le disposizioni correnti cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni. Gli insegnanti delle ultime ore di lezione devono accompagnare ordinatamente le scolaresche fino all'uscita. Gli insegnanti presenti nella classe durante l'ora precedente l'intervallo curano la vigilanza sugli alunni della classe loro affidati, durante l'intervallo stesso. Durante il cambio dell'ora gli insegnanti che hanno terminato la lezione nella classe attendono il collega dell'ora successiva; nei casi in cui ciò non sia tecnicamente possibile I'insegnante uscente si allontana solo dopo aver affidato la classe ad un Collaboratore Scolastico per la sorveglianza. Durante la pausa mensa gli alunni sono assistiti dagli insegnanti. Tutte le componenti della scuola, relativamente alle specifiche funzioni, devono adoperarsi per garantire un ordinato svolgimento delle attività scolastiche. Il personale con funzione di "Collaboratore Scolastico" cura la vigilanza nei corridoi e negli altri spazi disponibili fuori dalle aule. 

ARTICOLO 8 : ORARIO RIDOTTO DELLE LEZIONI 

Qualora la scuola sia nella necessità di posticipare l'inizio o di anticipare l'uscita di tutti o di una parte degli alunni, verrà data comunicazione scritta sul diario almeno con un giorno d'anticipo. Gli alunni che non hanno fatto firmare I'avviso per l'uscita anticipata non potranno lasciare la scuola prima del normale orario d'uscita. In caso di sciopero è data comunicazione scritta circa la date, i tempi e le modalità del medesimo. 

ARTICOLO 9 : COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI 

Gli alunni devono tenere un comportamento corretto non solo nella scuola, ma anche fuori. Gli alunni sono tenuti al massimo rispetto nei confronti del Preside, degli Insegnanti, del personale di segreteria, del personale ausiliario e di tutti coloro che concorrono al buon funzionamento della scuola. Gli alunni si devono presentare alle lezioni curati nella persona e con abbigliamento ordinato e decoroso; non è permesso lasciare indumenti a scuola. Gli alunni non devono portare a scuola oggetti di valore o pericolosi o comunque estranei alle attività didattiche, in particolare: videogiochi, walkman, radioregistratori e telefoni cellulari. Nel caso di mancato rispetto della norma, l'insegnante è autorizzato ad applicare gli opportuni provvedimenti. Ogni alunno deve avere cura delle proprie cose. Non è permesso lasciare denaro o altro nelle tasche degli indumenti appesi agli attaccapanni. Nessun ricorso è, quindi ammesso per l'eventuale smarrimento o scomparsa d'oggetti dimenticati nelle aule, nei corridoi, in palestra. Chiunque trovi un oggetto dimenticato o smarrito è pregato di consegnarlo in segreteria con sollecitudine. Per il recupero d'oggetti smarriti, ed eventualmente ritrovati dal personale addetto alla pulizia dei locali scolastici, bisogna rivolgersi in segreteria.

Dopo la fine delle lezioni è vietato trattenersi a giocare nelle immediate vicinanze dell'edificio in cui ha sede la scuola. E' assolutamente vietato, durante le lezioni, correre e sostare nei corridoi e in ogni caso disturbare lo svolgimento delle lezioni. E' vietato affacciarsi o sporgersi delle finestre e dalle scale e gettare carte o altri oggetti.Per gli alunni che manifestano un comportamento scorretto, prima di ricorrere a provvedimenti disciplinari è prevista la comunicazione ai genitori per lettera o direttamente sul diario. Con la comunicazione, i genitori sono invitati a conferire con gli insegnanti alla data indicate nella comunicazione stessa. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti ail'interno della comunità scolastica.

Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all'infrazione disciplinare ed ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno.  Il Consiglio di Classe, convocato anche con urgenza in seduta straordinaria, stabilisce le sanzioni disciplinari e può disporre il temporaneo allontanamento dell’alunno fino a un massimo di 5 giorni. Il Coordinatore, previa autorizzazione del capo d’istituto comunicherà le decisioni alla famiglia mediante telefonata, comunicazione scritta o colloquio.Riguardo tali sanzioni la famiglia può chiedere delucidazioni al Consiglio di Classe. Il Consiglio di Classe si impegna inoltre a consegnare all’alunno i compiti da svolgere durante il periodo di allontanamento dalla scuola. Al rientro l’alunno sarà riaccompagnato a scuola obbligatoriamente da un genitore (o da chi ne fa le veci) che conferirà col capo d’istituto e/o un coordinatore.     

In caso di gravi e reiterate infrazioni disciplinari il Collegio Docenti, su richiesta del Consiglio di Classe, può disporre il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica fino ad un massimo di 15 giorni. Contro tale sanzione disciplinare la famiglia può fare ricorso entro 15 giorni ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola. Nel  caso vi sia pericolo per l’incolumità delle persone, il docente presente nella classe può richiedere l’intervento della forza pubblica con conseguente allontanamento dello studente (art. 9 DPR 249/98) 

ARTICOLO 10 : CURA DEI MATERIALI E DELLE STRUTTURE SCOLASTICHE 

Gli alunni devono avere la massima cura dei locali scolastici, dei banchi, delle suppellettili e del materiale didattico, il cui buon uso e la cui conservazione sono affidati anche alla loro educazione. L'alunno che danneggi o imbratti con scritte, i locali o il materiale scolastico, è tenuto al risarcimento dei danni causati o alla pulizia degli stessi al termine delle lezioni. 

ARTICOLO 11 : USCITE DIDATTICHE, VISITE E VIAGGI D'ISTRUZIONE 

Le uscite didattiche che rientrano nell'orario scolastico sono di competenza del Consiglio di Classe che chiede I'autorizzazione alla Presidenza con congruo anticipo. Per ogni uscita deve essere compilato I'apposito modulo da consegnare in segreteria per il visto dei Capo d'Istituto. Le visite guidate ed i viaggi d'istruzione, le cui proposta è sempre del Consiglio di Classe e del Collegio Docenti, devono sempre essere approvate dal Consiglio d'Istituto. 

ARTICOLO 12 : COMUNICAZIONI ALLE CLASSI 

Gli alunni sono tenuti a far firmare dai genitori gli avvisi trascritti sul diario. E' compito dell'insegnante della prima ora controllare le firme sui diari degli alunni. S'invitano pertanto i genitori a controllare il diario tutti i giorni. 

ARTICOLO 13 : COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA 

Per assumere informazioni circa il profitto e la condotta degli alunni, i genitori possono rivolgersi agli Insegnanti nelle ore di ricevimento predisposte all'inizio dell'anno scolastico dal Collegio Docente. 

ARTICOLO 14 : EVACUAZIONE DELLA SCUOLA, IN CASO D'EMERGENZA 

In situazione d'emergenza gli alunni e tutto il personale docente e non docente della scuola devono evacuare I'edificio attenendosi strettamente al piano d'emergenza predisposto dalla scuola così come previsto dalle attuali norme vigenti (D.L. 626/94; Legge 818/84 norme antincendio). 

ARTICOLO 15 : FUNZIONAMENTO DEGLI UFFICI SCOLASTICI

Gli alunni sono tenuti a comunicare tempestivamente in segreteria gli eventuali mutamenti d'indirizzo e/o di telefono della famiglia o dei parenti presso cui vivono e/o risiedono. La Segreteria e la Presidenza sono sempre a disposizione per il servizio interno. Per quanto riguarda I'orario di ricevimento al pubblico, la Segreteria riceve secondo modalità e orari da comunicare all'inizio dell'anno scolastico.Il Dirigente riceve previo appuntamento. 

ARTICOLO 16 : MODIFICHE DEL REGOLAMENTO 

Il presente regolamento può essere modificato, qualora la situazione lo richieda, su proposta di almeno tre componenti del Consiglio d'Istituto o della maggioranza dei componenti del Collegio Docenti.

La competenza per la modifica del presente regolamento è del Consiglio d'Istituto che provvede mediante delibera a maggioranza.
Art.  1 Entrata e uscita
Art.  2 Ritardi
Art.  3 Assenze
Art.  4 Uscite anticipate
Art.  5 Frequenza lezioni
Art.  6 Intervallo
Art.  7 Vigilanza
Art.  8 Orario ridotto
Art.  9 Comportamento alunni
Art.10 Cura dei materiali
Art.11 Uscite didattiche
Art.12 Comunicazioni alle classi
Art.13 Comunicazione alla famiglia
Art.14 Evacuazione in emergenza
Art.15 Funzionamento uffici
Art.16 Modifiche regolamento

 

 

 

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