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Evacuazione della Scuola

L'ordine di evacuazione viene diffuso nel modo seguente:

  • con tre suoni della campanella della durata di 30 sec ca. intervallati da 10 sec di silenzio ed un quarto suono prolungato della durata di 60 sec

Il Docente presente in aula o in laboratorio al ricevimento dell'ordine di evacuazione:

  • sospende l'attività didattica, fa chiudere le finestre dell'aula e fa spegnere tutti i telefoni cellulari presenti, compreso il proprio
  • fa mettere in fila indiana gli studenti che, tenendosi per mano, escono quindi dall'aula in modo ordinato, silenzioso e celere, senza correre e senza prelevare alcun indumento o materiale
  • preleva il registro di classe, si accerta che nessuno sia rimasto all'interno dell'aula, esce per ultimo e chiude la porta; qualora esca da un laboratorio aziona il pulsante di sgancio della corrente ovvero pone l'interruttore generale della corrente, presente nel quadro elettrico, nella posizione OFF
  • fa raggiungere agli studenti il,posto di raduno prefissato per la,classe, seguendo il percorso d'uscita indicato sulla planimetria affissa nell'aula
  • raggiunto il posto di raduno, procede all'appello e compila il "Modulo di Evacuazione" che dovrà essere consegnato al Dirigente Scolastico a cura di uno degli insegnanti presenti

L'evacuazione degli studenti portatori di handicap, prevalentemente motori, viene curata dai docenti di sostegno con l'aiuto degli insegnanti di classe e del personale A.T.A. presente sul piano ed avviene al termine dell'uscita degli allievi dalla classe. L'evacuazione degli allievi portatori temporanei di handicap (infortunati) sarà curata dai compagni di classe a ciò preventivamente nominati.

Qualora uno studente sia fuori della propria aula durante le lezioni, procede alla evacuazione seguendo il percorso d'esodo indicato nell'ambiente in cui si trova e, raggiunto il posto di raduno, si unisce alla propria classe

La sequenza di evacuazione delle classi risulta la seguente:

  • per ogni percorso d'uscita stabilito, escono per primi gli occupanti l'aula più vicina all'uscita di emergenza o alla scala di discesa
  • le classi in uscita danno sulle scale la precedenza alle classi provenienti dal piano superiore
Scopo del Piano di Emergenza

Il Piano di Emergenza definisce le responsabilità nella gestione, i compiti da svolgere da parte del personale designato  e le procedure operative che devono essere attuate da ciascuna persona presente nell'istituto in caso di emergenza.

Principi base: 
- definizione univoca delle procedure operative per tutti i plessi costituenti l'Istituto Comprensivo
- facilità di applicazione delle procedure
- rapidità di attuazione
- una stessa logica di comportamento per ogni emergenza
una definizione univoca dei compiti da assolvere e dei livelli di responsabilità

Il Piano di Emergenza deve essere perfettamente conosciuto da tutto il personale  e da tutti gli allievi della scuola. Ogni anno vengono effettuati almeno 2 interventi di informazione e di formazione teorico - pratica. (prove di evacuazione)  

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Scopo del Piano Emergenza
Procedure di evacuazione
Definizione di emergenza
Figure di riferimento
Prova di evacuazione

 

 

    mmg                                                                                                                                                                                                            (torna inizio)
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SICUREZZA A SCUOLA

Definizione di Emergenza 

Per Emergenza s'intende una qualunque situazione di pericolo all'interno della scuola derivante da:

- incendio
- scoppio
- cedimento strutturale di una parte dell'edificio
- esposizione ad atti terroristici
- condizioni atmosferiche eccezionalmente avverse che producano estesi allagamenti di ambienti

Le emergenze si definiscono di:

- 1° grado nel caso in cui la situazione sia circoscritta ad un solo ambiente della scuola  e sia ipotizzabile che gli addetti dell'attuazione delle misure di prevenzione siano in grado di risolvere favorevolmente la situazione
- 2° grado nel caso in cui le condizioni di emergenza si aggravano per cui le risorse interne alla scuola non possono fare fronte da sole all'emergenza ed occorre far intervenire i servizi pubblici competenti in materia di soccorso
 
Al verificarsi di una emergenza di :
-1° grado occorre procedere alla evacuazione del solo ambiente in cui si è verificata l'emergenza stessa
-2° grado occorre procedere alla evacuazione  totale della scuola
Figure di Riferimento
Datore di Lavoro (Dirigente) : dott. prof. Maria Grazia Vinciguerra
Responsabile Servizio Prevenzione Protezione : Ing. Alberto Fiume
Addetto Servizio Prevenzione Protezione : prof. Mario Marino Gabbari
Rappresentante Sicurezza dei Lavoratori : Sig. Giovanni Codebue
 
Figure sensibili:
- antincendio:       plesso Via Zuara 7 :
                           plesso Via Zuara 9 :
                           plesso Via Scrosati :
- primo soccorso : plesso Via Zuara 7 :prof. Bruna Dalla Palma
                           plesso Via Zuara 9 :
                           plesso Via Scrosati :

 

Prova di evacuazione

Ogni anno scolastico gli alunni e i loro docenti effettuano una prova di evacuazione per conoscere e verificare tutte le modalità indicate dal piano di evacuazione.