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Piazza del Duomo fu tracciata nel 1862 per dare risalto al Duomo, iniziato nel 1386. A sinistra della piazza, l'arco d'ingresso alla Galleria Vittorio Emanuele II, opera dell'architetto Mengoni. Al centro della piazza il monumento dedicato a Vittorio Emanuele II opera del Rosa, 1896: La moderna sistemazione della piazza è del 1929. A destra del Duomo, Palazzo Reale sorto sull'area del broletto. Progettato nella veduta moderna dal Piermarini nel 1776 e regalato al Comune da Vittorio Emanuele II. |
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| Costruito in marmo di candoglia, ebbe inizio nel 1386. La facciata iniziata alla fine del secolo XVI è completata nel 1805. La guglia maggiore, a metri 108, è del 1769. Vi sono 135 guglie ornate da 2245 statue eseguite dal 500 all'800. |
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Progettato nel 1776 dall'architetto Piermarini venne inaugurato nel 1778 con l'opera "Europa Riconosciuta" di Antonio Salieri. Inizialmente era illuminato con candele poi nel 1883 furono installati sfavillanti lampadari elettrici con giochi di luce. Il teatro ha una orchestra stabile e un coro di 215 cantanti. Il palco è profondo 40 metri, la platea è lunga 25 metri e larga 22. Il 7 dicembre di ogni anno viene inaugurata la nuova stagione lirica. |
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Ingresso Galleria Vittorio Emanuele
| Progettata dall'architetto Mengoni fu inaugurata nel 1867 dallo stesso Vittorio Emanuele II. Bombardata nel 1943 è stata poi ripristinata e nel 1965 è stato rifatto il pavimento in mosaico. E' coperta da una volta di ferro e vetro, primo esempio di costruzione del genere. Venne chiamata anche "Il salotto di Milano" per l'abitudine dei milanesi a darsi gli appuntamenti per gli incontri. Nell'ottagono della Galleria, cioè al centro, se si guarda verso l'alto si possono notare quattro grandi mosaici che rappresentano i continenti del nostro globo (hanno dimenticato l'0ceania) La Galleria è definita una delle vie più originali d'Italia. | ![]() |
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La Basilica fu costruita dal 379 al 386 ed è il più noto monumento dell'architettura romanica in Lombardia. Ha subito diverse modifiche e nel 1128 ha assunto l'aspetto di oggi. L'atrio è a pianta rettangolare e venne costruito nel 1150 in sostituzione di quello originario. La facciata presenta tre porte corrispondenti alle tre navate e sopre di esse si trova il prònao. Entrando nella Basilica si vede sulla destra la statua di S. Ambrogio. L'altare è maestoso e sopra di esso si innalza il ciborio con quattro colonne in porfido rosso alte circa 9 metri. Dietro l'altare d'oro si scende in una cripta dove in un sarcofago sono contenuti i resti delle salme dei santi Ambrogio, Gervasio e Protasio secondo la volontà di S. Ambrogio. Nella basilica sono presenti pitture di Bernardino Luini. |
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Basilica di S. Maria delle Grazie
| Prende il nome dalla cappella che è stata incorporata con la sua costruzione. Ha subito numerose modifiche durante i secoli. Fu realizzata tra il 1460 e il 1490, ai tempi degli Sforza, da due grandi architetti, Solari e Bramante. Nel refettorio del suo antico convento su una parete si può ammirare l'affresco di Leonardo Da Vinci, Il Cenacolo. Leonardo impiegò 10 anni per la realizzazione. Il dipinto è lungo 9 metri e largo 4 metri e mezzo. |
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Colonne e Basilica di S. Lorenzo
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Le colonne sono stata recuperate da un edificio romano del II o III secolo per formare il portico di accesso alla Basilica. La Basilica è di origine paleocristiana, cioè risale ai primi secoli del cristianesimo. E' stata rifatta diverse volte, nel 1600 con lo stile originario mentre la facciata è del 1804. Oggi si possono riconoscere almeno tre stili: stile romanico, stile bizantino e stile romanico-lombardo. |
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| Prende il nome da Francesco Sforza che lo fece costruire nel 1451 sulle rovine della rocca viscontea. Intorno al castello, a difesa si trova il fossato, nel quale scorrevano le acque del naviglio, oggi è stato sostituito da un terrapieno. All'interno vi è il Cortile della Rocchetta: fortezza nella fortezza. Oggi diverse sale del castello ospitano musei e mostre. | ![]() |
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All'ingresso del Castello Sforzesco si può ammirare la Torre del Filarete ( 1400). Distrutta da uno scoppio (1521) venne ricostruita sui disegni originali nel 1905. Sulla Torre si trovano degli stemmi affrescati degli Sforza, un monumento a Umberto I, un orologio le cui lancette sono fissate su una stella raggiante a dodici punte. |
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| Iniziata la sua costruzione per onorare Napoleone fu invece inaugurato da Napoleone III e da Vittorio Emanuele quando, nel 1859, entrarono in Milano. L'Arco è alto 25 metri e largo 24, sull'attico è posizionato un carro in bronzo guidato da una donna che simboleggia la Pace. Suggestivo ed insolito ammirare il Castello Sforzesco da sotto l'Arco. |
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Fu fatto costruire nel 1959 per i dipendenti della Pirelli, ma nel 1978 è stato acquistato dalla Regione Lombardia che ne ha fatto la sua sede. Il grattacielo è la costruzione più alta della città e misura 127 metri e le sue fondazioni sono profonde 40 metri. |
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